Seleziona una pagina

07 Apr 2026 | Forma fisica

COME SCEGLIERE IL CARICO GIUSTO E SMETTERE DI ALLENARTI “A SENSAZIONE”

Una delle cose più sottovalutate quando ci si allena è la scelta del carico.

Sembra banale, ma è lì che si gioca gran parte del risultato.

La maggior parte delle persone non segue un vero criterio. Va a sensazione: un giorno carica di più perché si sente forte, un altro resta leggera perché è stanca.

Il problema è che così manca continuità. E senza continuità, il corpo non ha un motivo chiaro per migliorare.

Allenarsi “a sentimento” funziona poco proprio per questo: quello che senti cambia ogni giorno. Energia, concentrazione, voglia… sono variabili instabili. Se il tuo allenamento dipende da quello, diventa inevitabilmente incoerente.

Ed è lì che molte persone si bloccano, anche se sono costanti.

Un modo molto più efficace per orientarsi è iniziare a ragionare in termini di quanto sei lontano dal tuo limite, invece che in base a quanto “pesa” un esercizio.

In pratica, alla fine di una serie dovresti riuscire a capire quante ripetizioni avresti potuto fare ancora.

Per rendere questo concetto concreto, puoi usare uno schema molto semplice:

● Se senti che avresti potuto fare 5 o più ripetizioni in più, il carico è troppo basso per essere davvero allenante

● Se senti che ne avevi ancora 2–3, sei nel range ideale per la maggior parte degli obiettivi

● Se ne avevi ancora 1, sei vicino al limite, ed è uno stimolo molto efficace

● Se non ne avevi nessuna, sei arrivato al cedimento

La zona più utile, nella maggior parte dei casi, sta nel mezzo. Non serve spingersi sempre al massimo per ottenere risultati.

Anzi, allenarsi costantemente al limite tende a peggiorare la qualità del movimento, aumenta i compensi e rende più difficile recuperare bene tra un allenamento e l’altro. Nel breve può sembrare efficace, ma nel medio periodo rallenta tutto.

Poi c’è la parte che fa la differenza nel tempo: la progressione.

Se nelle settimane riesci ad aumentare anche di poco i carichi, oppure a fare una o due ripetizioni in più con lo stesso peso, o semplicemente a migliorare il controllo del movimento, significa che stai dando al corpo uno stimolo efficace.

Autore

Ilaria Carbognin

Personal trainer con approccio integrato e comprovata esperienza nel settore del fitness e della salute. Attualmente laureanda in Dietistica, offro percorsi personalizzati basati su evidenze scientifiche e adattati alle esigenze individuali.

Scrivici per qualsiasi informazione

Chatta con noi ed ogni tua domanda avrà una nostra risposta

Condividi

Ultimi articoli

INSALATA DELL’ORTO CON GUACAMOLE E YOGURT INTERO ALTOPROTEICO

Scopri questa ricetta fresca e veloce, perfetta per l'estate!

LE PROTEINE NATURALI, UN ALLEATO PREZIOSO PER IL BENESSERE QUOTIDIANO

Le proteine sono nutrienti essenziali per il nostro organismo: contribuiscono al mantenimento della massa muscolare, favoriscono il recupero dopo l’attività fisica e aiutano a prolungare il senso di sazietà.

RESPIRAZIONE E BRACING – DA DOVE NASCE DAVVERO LA TUA FORZA

Ci sono cose in allenamento che sembrano secondarie… finché non capisci che sono quelle che fanno davvero la differenza. La respirazione è una di queste.

FILETTO DI MERLUZZO CON GAZPACHO DI PESCHE E SALSA ALLO YOGURT GRECO ALTOPROTEICO

Leggero, raffinato e sorprendentemente fresco: questo filetto di merluzzo cotto a bassa temperatura è un piatto che unisce delicatezza e carattere in un perfetto equilibrio di sapori.

Categorie